REPORTAGE FOTOGRAFICO, ARTIGIANI DEL GUSTO

Mamie

Dal laboratorio al bancone: un reportage sui gesti, i pani e le persone che danno vita a Mamie. Con Guillaume Frayssinet, il saper fare ha un volto.

Parliamo del vostro progetto ↗

Il pane e tutto ciò che racconta

Raccontare Mamie significa guardare ciò che accade prima che un pane arrivi al bancone. La farina nell’aria, le mani e gli strumenti del laboratorio mostrano un’attività viva. La serie segue questo filo, poi si avvicina a Guillaume Frayssinet e alla squadra.

Per un panificio, il racconto può unire materia e preparazione. Scoprite i consigli per fotografare la crosta e la mollica del pane e dare spazio ai primi piani delle texture.

In questo reportage ho riunito gesti, prodotti e persone. Le loro scale dialogano: un dettaglio di materia, una scena di lavoro, un ritratto. Insieme presentano una casa attraverso ciò che produce e chi le dà vita.

MAMIE, IL REPORTAGE

Il saper fare ha un volto

Un reportage al ritmo del panificio: i gesti, Guillaume e lo spirito di Mamie.

01 / MAMIE, NEL PANIFICIO

Tutto comincia dalle mani

La farina nell’aria, l’impasto e le mani al lavoro. Entrare nel panificio per raccontare la vita che c’è prima del pane.

Il movimento. La materia. La vita.

02 / MAMIE, IL RITRATTO

Guillaume Frayssinet

Un pane tra le mani, un sorriso al banco. Fotografare Guillaume significa anche dare un volto al mondo di Mamie.

Pane. E legami.

03 / MAMIE, LO SPIRITO DI SQUADRA

Una squadra. Una casa

Personalità, complicità e il piacere di fare insieme. Il reportage continua dal laboratorio al negozio.

Dalla farina al bancone.

Dal movimento al ritratto

Nel laboratorio, il movimento fa parte dell’immagine. La farina sospesa, l’impasto e le mani danno spazio al lavoro in corso. Al bancone, il ritratto di Guillaume con il pane prosegue il racconto: prodotto e persona si incontrano nella stessa fotografia.

Il ritratto con la pala da fornaio e le immagini della squadra completano la serie. Mostrano altre presenze e atteggiamenti, passando dalla produzione all’accoglienza. Le fotografie dei sacchetti collegano infine i pani all’identità visiva di Mamie.

Una serie, più modi di raccontare

Alternare gesto, prodotto, ritratto e identità offre più ingressi nel reportage. Permette di presentare il luogo nell’insieme o scegliere un’immagine per parlare di un pane, una persona o un momento di lavorazione. Canali e diritti di diffusione si definiscono per ogni progetto.

Desiderate mostrare le materie e le creazioni della vostra casa? Scoprite la mia fotografia gastronomica e in studio. Per valorizzare le persone che portano avanti la vostra attività, consultate anche i ritratti professionali.

E se raccontassimo il vostro saper fare?

Panificio, caffetteria, ristorante o altro luogo di vita: possiamo costruire una serie che colleghi prodotti, gesti e personale. Parliamo del vostro reportage fotografico, a Montpellier e nell’Hérault.